Tecniche antiche, differenti visioni. Incisione e nuovi linguaggi al Museo Butti

Il Museo Butti | Contemporanea amplia la propria attività culturale e di ricerca con SOTTOPRESSIONE, un progetto di alta formazione dedicato alle tecniche incisorie e alle loro possibilità espressive nel panorama artistico contemporaneo.

Il progetto nasce con l’obiettivo di mettere in relazione la conoscenza delle tecniche storiche di stampa con la sperimentazione di nuovi linguaggi visivi, attraverso un percorso che integra formazione teorica, analisi critica e pratica laboratoriale. Al centro dell’iniziativa si trova il dialogo tra il patrimonio artistico dei Musei Civici di Viggiù, la ricerca individuale degli artisti e le potenzialità espressive dell’incisione.

Il museo diventa così uno spazio di apprendimento attivo, nel quale le collezioni, gli archivi e le pubblicazioni costituiscono strumenti di indagine e fonti di ispirazione per nuove elaborazioni artistiche. Dallo studio delle opere e dei disegni conservati nelle raccolte museali all’analisi dei processi creativi documentati nei Quaderni del Butti e nell’archivio storico delle mostre, i partecipanti sono invitati a confrontarsi con il rapporto tra segno, forma, materia e spazio.

Il percorso formativo

Articolato in 50 ore di formazione, il percorso si svolgerà presso lo Spazio Polifunzionale del Parco Museale Enrico Butti, secondo il seguente calendario:

  • 23, 24, 27 e 28 luglio 2026
  • 3, 4, 7 e 8 settembre 2026

Il programma accompagna i partecipanti nelle diverse fasi della produzione grafica: dalla valutazione degli elaborati e dalla progettazione del segno alla realizzazione delle matrici, dalla sperimentazione delle tecniche calcografiche e xilografiche alle prove di stampa e alla definizione delle tirature finali. Accanto alle tecniche tradizionali, il percorso apre alla contaminazione tra linguaggi e materiali, includendo anche l’approfondimento della xilografia giapponese e delle sue modalità di stampa manuale.

La formazione è affidata a una commissione didattica che riunisce competenze artistiche, accademiche e tecnico-professionali: il pittore e docente Piermario Dorigatti, il maestro stampatore Roberto Giudici e Veronica Zanardi, Conservatrice dei Musei Civici Enrico Butti e Direttrice del Museo Butti | Contemporanea.

Collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e riconoscimento CFA

Il progetto si inserisce nel quadro della collaborazione tra il Museo Butti e l’Accademia di Belle Arti di Brera, consolidando un rapporto istituzionale già sviluppato attraverso iniziative espositive e didattiche condivise.

Nell’ambito del partenariato proposto, il percorso prevede il riconoscimento di 2 Crediti Formativi Accademici (CFA), corrispondenti alle 50 ore complessive di attività, secondo il parametro di un credito ogni 25 ore di lezione.

Sei studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, individuati dall’istituzione secondo criteri di merito, potranno partecipare gratuitamente al corso e ottenere il riconoscimento dei 2 CFA al completamento del percorso. La partecipazione è inoltre aperta a iscritti esterni, a titolo oneroso: per questi ultimi, il riconoscimento dei crediti sarà subordinato alla presentazione dell’attestato di frequenza dell’intero corso e alla successiva valutazione e approvazione da parte della commissione accademica competente.

Gli esiti del progetto

Il percorso si conclude con la realizzazione di una cartella originale di stampe, accompagnata da un breve testo critico, e con un’esercitazione dedicata alla presentazione e all’allestimento delle opere negli spazi museali. Un’occasione per approfondire non soltanto le possibilità tecniche del linguaggio incisorio, ma anche il rapporto tra opera, spazio espositivo e pubblico.

Con SOTTOPRESSIONE, il Museo Butti | Contemporanea consolida la propria vocazione di luogo di ricerca, formazione e sperimentazione, rafforzando il dialogo tra memoria artistica e contemporaneità e promuovendo nuove occasioni di collaborazione tra istituzioni museali e accademiche.

In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera.